SINOSSI

Maria Grazia Cucinotta conduce un programma dal titolo, Nella mia cucina, dove degli amici si raccontano cucinando i piatti tipici della tradizione regionale. Un giorno un attore napoletano, ospite del programma, presenta il suo Timballo.
Per la Signora Adelina la cuoca di un ristorantino abruzzese dello sperduto comune di Campli, il timballo non è Napoletano né tanto meno Siciliano, per l’anziana donna è uno soltanto, quello Camplese. Adelina prende il telefono e chiama Maria Grazia invitandola nel suo piccolo ristorante ad assaggiare il vero Timballo. Purtroppo la sfortuna è sempre in agguato, proprio il giorno in cui Maria Grazia Cucinotta dovrebbe venire a Campli si rompe il bagno. Nicola stanco di sentire la lagna della madre, chiama gli idraulici. Degli ex muratori che sono tutto tranne che esperti di tubature intasate. Omar, Dragan e Samir si affannano nel tentativo di aggiustare il wc mentre
Nicola in cucina si sgola cercando di spiegare alla madre che la Cucinotta non verrà mai: “Potrebbe mai la Cucinotto venire in Abruzzo, a Campli ad assaggiare il tuo timballo!?” Ma la donna insiste che Maria Grazia le ha dato la sua parola.
La signora Adelina nel costatare che il bagno è un disastro si sente male, e Nicola scivola sul bagnato rompendosi un braccio e una gamba, il timballo non è ancora pronto… Seduta al tavolo apparecchiato nell’incredulità generale c’è Maria Grazia Cucinotta!
A Salvare le sorti del ristorante e l’onore del timballo, saranno i tre idraulici con tanto coraggio e un pizzico di fantasia…

NOTE DI REGIA

La cucina, in questo progetto, è il vero collante tra le culture che si incontrano.
Non è un caso che in sceneggiatura si è scelto di rivisitare un piatto tipico della cucina teramana. Attraverso questa operazione c’è l’incontro effettivo di mondi apparentemente diversi ma sostanzialmente molto simili. L’idea è quella di demarcare, attraverso questo escamotage artistico, quanto sia spesso un valore aggiunto unire tra di loro culture differenti. La storia vuol far superare tutte quelle barriere che, per cause troppo spesso associate a incomprensibili paure, si sono installate tra la nostra cultura e quella dei migranti, ospiti nel nostro paese.
Si è scelto la commedia proprio per mantenere un livello sobrio nella narrazione. Sappiamo bene quanto questo argomento sia diventato, almeno negli ultimi anni, un momento di angoscia e di tristezza comune. Vorremo, attraverso la comicità del testo, analizzare e raccontare questo momento storico, con i suoi controsensi e le sue manie. In fondo questo nostro monito è certamente rivolto alle nuove generazioni, con l’augurio che vengano momenti migliori dove integrazione sia sinonimo di crescita e di accoglienza volontaria. Sarà un onore collaborare con ragazzi di etnie differenti. Per quanto riguarda la riuscita artistica, voglio concludere scomodando un maestro della letteratura di fine 800:
“Il tuo villaggio è il centro del mondo, racconta il tuo villaggio e racconterai del
mondo.” (Tolstoj)

SINOSSI
Lucio e Luna sono esseri imperfetti, così magri da diventare invisibili. Si amano follemente, in modo estremo, violento, come i loro corpi distrutti dalla privazione di cibo. Quando Luna decide di rifugiarsi a casa di Lucio, il loro amore dovrà confrontarsi con il loro problema.

NOTE DI REGIA
Un ragazzo di quasi 30 anni, una ragazza di 25. Esseri invisibili, imperfetti, diventati così magri da essere invisibili. La società li etichetta come “anoressici”. Ma prima di incontrarsi, non era solo la mancanza di cibo a renderli così. Era la mancanza di vita, il loro essersi abbandonati ad una furiosa lotta contro se stessi, una lotta che solo loro potevano vedere e combattere ognuno con i propri motivi.
Ma cosa succede quando si incontrano ed iniziano ad amarsi in modo estremo, violento, come i loro corpi distrutti dalla privazione di cibo? E quando la malattia di uno inizia a rafforzare la malattia dell’altro fino ad arrivare a distruggersi? Questo è quello che volevo raccontare. Nel modo più diretto possibile.

INFO TECNICHE
regia: Adriano Giotti
produzione: Rai cinema/ Diero
distribuzione: Zenmovie Distribuzione
Cast: Nataly Beck’s, Filippo Quintini, Carmen Conesa
durata: 14’59”
anno di produzione: 2016
paese di produzione: Italia

SINOSSI
La rappresentazione parodica di un raffinato vernissage dell’upper class cittadina che si trasforma in un grottesco ed esilarante “assalto” al buffet.
Un manipolo di coraggiosi combattenti “a servizio” della patria si prepara ad affrontare l’insaziabile fame “di potere” degli invitati al banchetto, in un’epica, tragicomica e spietata battaglia.
Buffet è una metafora ironica e spietata della nuova barbarie umana, dell’ipocrisia, dell’avidità e dell’abbietto individualismo che ha divorato il nostro bel paese.

NOTE DI REGIA
La narrazione spazia tra diversi stili e generi, dovendo raccontare una vasta gamma di sentimenti ed atmosfere. Lo stile registico è teso a sottolineare la parodica drammaticità degli eventi descritti: una regia sempre “vicina all’azione” quindi, attraverso l’ampio utilizzo di macchina a mano e piani sequenza. Molti i primi piani, i dettagli, i movimenti di Dolly, i lunghi carrelli e i movimenti di camera fluidi, anche grazie all’utilizzo dell’attrezzatura steadycam.
Di centrale importanza è lo studio e la realizzazione dei costumi di scena e dei complementi scenografici. Tutti i personaggi del film sono delle maschere emblematiche, quasi di Felliniana memoria, caratterizzate attraverso l’accurato uso del make-up e dell’ hair-styling ed interpretate con originalità e virtuosismo dall’ampio cast di comprovata esperienza e abilità.
La colonna sonora, composta appositamente per il film, è epica e suggestiva. Il tema dominante varia a seconda dello stato emotivo sottolineato e ricorda le opere di Ennio Morricone ed Hans Zimmer.
La fotografia, affidata alle sapienti mani di Daniele Ciprì, è calda e contrastata, dominata da marcati tagli di luce e dalla valorizzazione dei colori e dei toni naturali dei costumi, del cibo e delle scenografie.

INFO TECNICHE
regia: Santa de Santis e Alessandro D’ambrosi
produzione: IMAGO produzioni
distributore: Premiere Film
cast: Ciro Scalera, Daniele Grassetti, Francesco Mastrorilli, Matteo Nicoletta
durata: 15′
anno produzione: 2016
paese produzione: Italia

SINOSSI
Impiegato in un deposito di giorno, imitatore di Elvis di notte. Una sera al club la performance di Sandro fa clamore, al punto che un improbabile impresario gli offre l’opportunità di un tour in Cina. Combattuto tra il sogno di una vita e il legame con una castrante madre napoletana, Sandro dovrà fare la cosa per lui più difficile: scegliere.

NOTE DI REGIA
Ruotando tutto attorno alla improbabile immagine di un corpulento e apparentemente inespressivo imitatore di Elvis nella Napoli odierna, il racconto punta a tenere una nota di surrealismo grazie al paradosso di un personaggio tanto più goffo e fuori posto dove sembrerebbe essere nel suo habitat naturale – in questo caso un magazzino – quanto invece più a suo agio ed espressivo dove meno ci si attenderebbe – al centro del palco di un locale notturno. L’intenzione era dunque quella di utilizzare la macchina da presa talvolta nella sua fissità, come contrappunto ai movimenti flemmatici del protagonista – o al tono più parossistico della recitazione di quei personaggi di contorno che di volta in volta lo circondano – talvolta con movimenti fluidi e dosati per accompagnare la prorompente espressività del personaggio nei panni di un Elvis piuttosto atipico.

INFO TECNICHE
regia: Andrea Della Monica
Produzione: Ladoc
distributore: Elenfant Distribution
cast: Giuseppe Fiscariello, Sergio Di Paola, Diana Di Paolo, Marco Cavalli
durata: 8′
anno di produzione: 2018
paese di produzione: Italia

SINOSSI
Abby inizia ogni giorno convincendosi che sarà differente. Non vomiterà, non si farà del male. La voce nella sua testa non vincerà. Ieri è stato l’ultimo giorno. Oggi è un giorno nuovo.

NOTE DI REGIA
Nervosa esplora il circolo vizioso della Bulimia. Immediatamente dopo un sentimento di vergogna, odio e schifo, alla protagonista non resta che vomitare tutto quello che ha ingerito. Ma anche quello non basta a silenziare la voce che le pressa la mente, la voce della malattia.

SINOSSI
Luca, bellissimo ragazzo dell’alta borghesia, durante una grigia serata in discoteca è inaspettatamente attratto da Susy, una ragazza non proprio conforme agli standard di perfezione a cui è abituato. Riuscirà a superare la paura del giudizio dei suoi amici e farsi avanti?

NOTE DI REGIA
L’idea nasce dal bisogno di raccontare la paura del giudizio, e la percezione della bellezza da parte dei Millennials. I social in qualche modo hanno cambiato i canoni di bellezza, in maniera maggiore rispetto a quanto in passato lo facessero le riviste e la televisione. Gli standard si sono alzati, ed è in corso una vera ricerca di perfezione estetica, sia per le donne che per gli uomini. In un contesto sociale del genere, ci siamo chiesti cosa capiterebbe, se un ragazzo della Generazione Y fosse attratto da una ragazza che non rispetta per niente questi canoni, e come si comporterebbe in una situazione del genere nei confronti del proprio contesto sociale e di se stesso. Ho pensato che il modo migliore fosse quello di mettere lo spettatore nei panni del protagonista e tramite la regia, fare in modo che il pubblico vivesse questa esperienza in prima persona. In questo lavoro viene affrontato anche il tema dell’obesità, argomento che ho visto affrontato più volte, ma che spesso tende a rendere una vittima il personaggio che ne è affetto. Con F**K Different mi sono concentrato, insieme all’attrice Silvia Parasiliti, a costruire un personaggio sicuro di sé, che ha imparato ad accettare se stessa e che usa bene le sue armi per conquistare gli uomini. Il mio proposito è che questo personaggio possa essere di ispirazione per le ragazze (o ragazzi) che per qualche motivo non accettano il loro corpo.

INFO TECNICHE
regia: David Barbieri
produzione: Ink Production
distribuzione: Zenmovie Distribuzione
Cast: Silvia Parasaliti Claudio Pignatello
durata: 9’59”
anno di produzione: 2019
paese di produzione: Italia

SINOSSI
Charles ripone le sue speranze in una storia d’amore immaginaria, sperando di scappare dalla sua drammatica relazione che ha con il cibo e con il suo corpo.

NOTE DI REGIA
La faim va tout droit è un piccolo film che parla d’amore e di solitudine. L’intento di regia era di raccontare un disturbo alimentare poco conosciuto, con una narrazione mai scientifica e descrittiva, ma intima ed emozionale.
Ho deciso di tenere il protagonista sempre immerso nel suo contesto domestico, per raccontare sia l’isolamento del personaggio, sia la complessa quotidianità in cui si ambienta la relazione immaginaria con Bijoux. Per questo i campi e i piani scelti sono spesso larghi e statici. La camera si muove solamente quando Charles decide di uscire dalla sua confort zone e dalle mura di casa per mettersi in gioco con qualcosa di diverso da sé.

INFO TECNICHE
Regia: Giulia Canella
produzione: Centro Sperimentale di Cinematografia
anno di produzione: 2017
paese di produzione: Italia
durata: 14’57”
cast: Phénix Brossard | Laura Doni

SINOSSI
Un cortometraggio nato da un soggetto che avrebbe dovuto sostenere una pubblicità sociale. L’inattività fisica e il ‘comfort food’ rendono la nostra vita più comoda ma inesorabilmente più malsana. Ogni anno molte persone muoiono per le conseguenze dovute ad un’alimentazione sbagliata ma queste non finiscono sui giornali.

NOTE DI REGIA
L’obiettivo del lavoro di Davide è tratteggiare personaggi in modo da catturare l’ironia e frammenti di vita quotidiana. Food for thoughts è il suo secondo lavoro ed è stato vincitore di numerosi premi internazionali.

INFO TECNICHE
regia: Davide Gentile
produzione: Davide Gentile/ Banjo Eyes Films
anno di produzione: 2016
paese di produzione: GB
durata: 12’20”
cast: Ed Bar, Sim Liz, Liz McMullen

SINOSSI
Le diverse stagioni della vita ci mettono di fronte a sfide piccole e grandi. Ayman, un ragazzino sovrappeso, è deciso ad affrontare le sue insicurezze passando una giornata in una piscina pubblica. Ma la “prova costume” costringerà il protagonista a sopportare una serie di piccoli ostacoli, fino a metterlo di fronte alla scelta se affrontare o meno la folla intorno alla vasca.

NOTE DI REGIA
Questo film nasce dalla voglia di sperimentare e di raccontarsi. Fa parte di un ciclo di quattro cortometraggi sul tema della paura. In questo caso la paura è quella del giudizio degli altri. Il personaggio protagonista è interpretato da Ayman Mata, un ragazzo di dodici anni alla sua prima esperienza davanti alla macchina da presa. Il suo coraggio e la sua grande forza espressiva sono gli elementi che riempiono il film, e che costruiscono tutto il suo “non detto”. Ho scelto di mettere questo protagonista di fronte a piccoli ostacoli, intoppi che a molti di noi possono sembrare inezie ma che, per chi si porta dietro “il peso” dell’insicurezza, diventano sfide molto aggressive. Neanche rifugiarsi in un mondo di fantasia, un luogo sicuro in cui siamo i supereroi di noi stessi, può renderci irreperibili a certe spinte della realtà, a volte così forti da immobilizzarci: se Ayman sceglierà di andare o meno in piscina non è importante, il punto è se riuscirà a scegliere libero dalle proprie paure. Le musiche e i colori del film lavorano per dare al racconto delle coordinate di tempo non definite che possano richiamare la stagione dell’adolescenza. Nei brani, composti da Alessio Zanin, riecheggiano melodie anni 60 e anni 80, e nei colori e nelle inquadrature, firmate da Luca Sabbioni (dop) e Lorenzo Ameri (color grading), si è cercato una messa in scena molto satura, a richiamare i colori delle macchine fotografiche usa e getta di moda negli anni ‘90.

INFO TECNICHE
regia: Antonino Valvo
produzione: Almòst Videolab/ See Mars Studio
cast: Ayman Mate, Nico Malaspina, Mirko Radice, Cristian Qose
durata: 5’15”
anno di produzione: 2019
paese di produzione: Italia

SINOSSI
Una coppia di innamorati si incontra a cena ogni sera. L’isolamento e il disgusto diventano gli ingredienti principali di ogni menù. I piatti cucinati, il lento segnale di una decadenza inevitabile. A cambiare il loro desiderio basta il tempo che serve a preparare una cena. Per poi giungere a un estenuante e ‘frenetico’ dessert.

NOTE DI REGIA
Scritto da Joel Sánchez Sandino, il cortometraggio presenta il cibo come un veicolo di valorizzazione delle relazioni sociali, nel caso specifico di una coppia il cui rapporto amoroso si trasforma nel corso del film. La degradazione del cibo altro non è che l’analogia della degradazione (o trasformazione) del piacere e del bisogno emotivo. Tale trasformazione ci porta da un punto A a un punto Z. Il desiderio, la passione e la necessità di possesso propri della prima fase dell’amore, si trasformano, infatti, in un desiderio di controllo, imposizione e distruzione, nella fase di decadenza.
Il cibo orchestra il declino di questa concezione dell’amore. Tale visione oscura della relazione amorosa genera un’opposizione tra l’idealizzazione e il distanziamento, la delicatezza e la brutalità (due facce del desiderio e della passione). L’arte del mangiare bene e la trascuratezza del cibo ci raccontano un declino, un viaggio verso l’inevitabile abbandono e degrado delle relazioni umane.

INFO TECNICHE
Regia: CÉSAR GONZÁLEZ ÁLVAREZ
produzione: Occhi di Giove/ Castello Errante ric.
Produttrice esecutiva: Adele dell’Erario
cast: Juan Gerardo Munoz, Catalina Solìs Mata
durata: 15′
anno produzione: 2016
paese produzione: Italia

SINOSSI
Essere un bambino è difficile, ed essere se stessi lo è ancora di più. Ari, di fronte alle difficoltà che lo accompagnano nel suo percorso di crescita, trova coraggio e determinazione in un modo assolutamente inaspettato.

NOTE DI REGIA
Volevo raccontare di storia di un personaggio che non si piacesse e che si sentisse insignificante ed invisibile. Il mio obiettivo era mostrare un processo di cambiamento che porti il protagonista a sentirsi più accettato, attraverso un percorso che lo veda affrontare difficoltà ed umiliazioni. E’ un lavoro sull’accettare se stessi e sul rischiare di non piacere agli altri per questo.

INFO TECNICHE
regia: Alex Murawski
produzione: Annmaree J Bell
cast: Jaxon-Graham Wilson, Tiarnie Coupland, Alan Dukes
durata: 9’45”
anno produzione: 2015
paese produzione: Australia

SINOSSI
Fellini aveva assolutamente ragione: La vita è una combinazione di magia e pasta.

NOTE DI REGIA
Questo è il mio primo film incentrato sul cibo. Mi sono mosso in questa direzione perché credo che il cibo sia una delle poche cose che ha il potere di riunire persone, amici e famiglia ad un tavolo e di condividere davvero qualcosa. Questo diventa particolarmente vero nella cultura Italiana.

INFO TECNICHE
regia: David Corini
produzione: David Corini
paese di produzione:Italia
anno di produzione: 2017
durata: 3’14”

SINOSSI
Il ritratto dell’ultimo cioccolatiere ambulante d’Europa, Don Luigi Baglieri, che porta avanti un’antica tradizione trasmessa dal padre e appartenente da centinaia di anni alla città di Modica, in Sicilia.

INFO TECNICHE
regia: Ivano Fachin
durata: 20′
paese di produzione: Italia